BENVENUTI NELLA RISERVA DEL SACRO MONTE DI GHIFFA !

Il Sacro Monte è posto in una magnifica posizione dominante il Lago Maggiore a quota 360 metri slm. Un complesso barocco incompiuto che si rifà alla concezione borromeica ed ai modelli architettonici dei Sacri Monti di Orta e di Varese.

Sulle pendici del Monte Cargiago, si sviluppano circa 200 ettari di Riserva Naturale, percorse da numerosi sentieri fiancheggiati da muretti in pietra a secco e da caratteristiche cappellette votive. L’area della Riserva è costituita quasi esclusivamente dal patrimonio boschivo di proprietà comunale che si estende dal Sacro Monte (mt. 360) presso l’abitato di Ronco, raggiunge la cima del Monte Cargiago (mt. 713) e le vicinanze dell’abitato di Pollino (mt. 790), ricopre tutto il versante nord occidentale del rio Ballona ed il versante sud-ovest, raggiungendo la frazione di Caronio (mt. 500).

La riserva

La Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte della SS. Trinità di Ghiffa è stata istituita con la legge regionale n.51 del 7 settembre 1987 allo scopo di:

  • tutelare le caratteristiche naturali, ambientali, paesaggistiche, architettoniche, culturali e storico artistiche dell’area;
  • garantire il ripristino e la conservazione del complesso artistico-storico-religioso;
  • organizzare il territorio a fini culturalii, scientifici, ricreativi, didattici;
  • promuovere e valorizzare le attività agricole e forestali, garantendo le cure colturali e favorendo il miglioramento delle aree boscate;
  • promuovere attività di studio, ricerca e sperimentazione scientifica ed economica nei settori succitati.

Nel 2003 la Riserva Naturale Speciale  del Sacro Monte della SS. Trinità di Ghiffa è stata dichiarata dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

L’ambiente naturale caratteristiche generali

La Riserva Naturale del Sacro Monte della Santissima Trinità di Ghiffa si estende su una superficie di circa 200 ettari e ricomprende sostanzialmente, i versanti NW e SE del monte Cargiago (713 m slm).

Escludendo l’area occupata dal complesso monumentale, di circa 1,5 ettari, è pressoché interamente ricoperta da boschi. L’altitudine varia da una quota di circa 350 metri, vicino al Sacro Monte, a circa 780 metri nei pressi dell’abitato di Pollino (comune di Premeno).

La vegetazione arborea è costituita in prevalenza da castagno governato a ceduo, testimonianza della pesante influenza antropica che storicamente ha caratterizzato questa zona. La monotonia di questa forma di vegetazione, pur predominante, è in realtà solo apparente. Sul versante a lago (SE), in conseguenza delle ripiantumazione risalenti agli anni ‘40 e ‘50, troviamo delle discrete superfici a conifere e a latifoglie esotiche. In particolare a pino strobo, a cedro deodara e a quercia americana.

Sul versante opposto (NW), caratterizzato da un pendio più dolce, il ceduo di castagno è spesso interrotto da una vegetazione d’invasione degli antichi pascoli e coltivi. In questi frequente è la presenza di: betulla, pioppo tremolo, frassino, acero e in particolare di farnia. Questa quercia è anche osservabile, con sporadiche matricine, nel castagneto. L’agrifoglio e il tasso, specie ecologicamente di pregio, sono piuttosto diffusi. Nelle aree umide, del torrente Ballona e dei sui affluenti, l’ontano nero e l’ontano bianco sono le essenze prevalenti.

Sacro Monte

«Un Sacro Monte è un complesso devozionale posto sul versante di una montagna con una serie di cappelle o edicole in cui vi sono rappresentate, con dipinti e sculture, scene della Vita di Cristo, di Maria o dei Santi. Riproposizione della Nuova Gerusalemme, i Sacri Monti offrivano la possibilità ai pellegrini di visitare i Luoghi Santi con la riproduzione, in scala minore, degli edifici in cui si era svolta la Passione di Cristo. Essi sono collocati su di una altura elevata, in una posizione appartata rispetto al centro urbano, in un ambiente più naturale, e vi si giunge prevalentemente mediante un pellegrinaggio»

Come raggiungerci

Ente di gestione della Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte della SS.Trinità di Ghiffa

La Riserva si raggiunge:

  • Da Milano: autostrada dei Laghi (A8) – autostrada dei trafori (A26), uscita Gravellona Toce, direzione Verbania, raggiungendo sulla litoranea il Comune di Ghiffa.
  • Da Torino: autostrada Torino-Trieste (A4) – autostrada dei trafori (A26): uscita Gravellona Toce, direzione Verbania, raggiungendo sulla litoranea il Comune di Ghiffa.
  • Da Genova: autostrada dei trafori (A26), uscita Gravellona Toce, direzione Verbania, raggiungendo sulla litoranea il Comune di Ghiffa.

Attenzione!

Il Sacro Monte non è raggiungibile con pullman da 50 posti o mezzi di lunghezza superiore ai 10 metri a causa di un ultimo tornante molto stretto. E’ consigliabile lasciare i pullman sul lungolago di Ghiffa, imboccare il sentiero nei pressi della Posta che giunge al Sacro Monte in 50 min. In alternativa si può raggiungere il Sacro Monte da Caronio attraversando la Riserva e raggiungendo l’area monumentale in 40 min.

Indirizzo

Il Nostro Indirizzo:

Via Santissima Trinità, 48 - Ghiffa

GPS:

45.9651929, 8.620947200000046

Telefono: