L’isola Bella la storia

Fino a circa il 1630 l’Isola Bella (allora chiamata Inferiore per opposizione all’Isola Superiore, oggi detta dei Pescatori), era costituita essenzialmente da un lembo di terra e roccia abitata da pescatori.
Le prime opere edilizie furono avviate da Giulio Cesare Borromeo (1593-1638), ma ad una vera e propria campagna di acquisizioni si dedicò Carlo III (1586-1652) che diede il via ai primi interventi concreti e volle chiamarla Isabella in onore della moglie Isabella D’Adda.
I veri artefici della trasformazione dell’isola furono i figli, il Cardinale Giberto III (1615-1672), e in particolare Vitaliano VI (1620-1690), che migliorarono e innovarono il primitivo progetto del padre.
Palazzo e giardini vennero concepiti come un’unica entità di grande impatto scenografico: l’isola prese la forma di un immaginario vascello con la villa edificata nella parte più stretta a settentrione (ponte di prua) e il giardino nella parte più ampia della zona meridionale (ponte di poppa). Nella realizzazione di questa visione si succedono, dalla metà del Seicento fino a metà Ottocento, importanti architetti come Giovanni Angelo Crivelli, Filippo Gagnola, Carlo Fontana e, più in qua nei secoli, Giulio Galliori, Cosimo Morelli, Giuseppe Zanoia, Luigi Canonica. Dopo secoli di lavoro il Principe Vitaliano X Borromeo Arese (1892-1982) terminerà il Palazzo con la costruzione del Salone Grande (1948-1952), della facciata settentrionale e del grande molo all’estremità superiore dell’isola (1948-1958).

Nel 1632 il Conte Vitaliano Borromeo iniziò la costruzione del monumentale palazzo barocco e della maestosa scenografia dei giardini che diedero fama all’Isola e che ancor oggi documentano gli splendori di un’epoca.

L’isola Bella oggi

La dimora dei Borromeo offre ai visitatori un ambiente elegante e sontuoso che conserva inestimabili opere d’arte: arazzi, mobili, statue, dipinti, stucchi ma anche le curiose grotte a mosaico,luogo di frescura e di diletto.

L’isola Bella il Palazzo

Affascinante il percorso all’interno del palazzo barocco: un continuo e ricco susseguirsi di sale arredate.
Tele di noti artisti tra i quali il pittore napoletano Luca Giordano (1632-1705), il toscano Francesco Zuccarelli (1702-1788) e il fiammingo Pieter Mulier detto il Tempesta (1637 ca.-1701), occupano le pareti di eleganti e raffinati ambienti insieme a mobili di gran pregio, marmi, stucchi neoclassici, sculture e arazzi di produzione fiamminga del XV secolo.
Di grande interesse storico sono la Sala della Musica dove, nell’aprile 1935, si svolse la Conferenza di Stresa tra Mussolini, Laval e Mac Donald che avrebbe dovuto garantire la pace europea e la Sala di Napoleone che qui soggiornò accompagnato da Giuseppina Beauharnais (1797).

L’isola Bella i giardini

Terminata la visita al Palazzo, si accede in quello che è considerato il più splendido e grandioso esempio di giardino barocco all’italiana. Molte le specie vegetali anche di provenienza esotica, tra le quali si aggirano in libertà pavoni bianchi dall’incantevole piumaggio. Questo singolare monumento fiorito sviluppato a terrazze ornate e sovrapposte, è un classico e inimitabile esempio di “giardino all’italiana” seicentesco. Fra piante esotiche e rare, la spettacolare fioritura è progettata per offrire colori e profumi da marzo a ottobre.

Orari di Apertura

Lunedì

dalle ore 9.00 alle ore 17.30 (ultimo ingresso)

Martedì

dalle ore 9.00 alle ore 17.30 (ultimo ingresso)

Mercoledì

dalle ore 9.00 alle ore 17.30 (ultimo ingresso)

Giovedì

dalle ore 9.00 alle ore 17.30 (ultimo ingresso)

Venerdì

dalle ore 9.00 alle ore 17.30 (ultimo ingresso)

SAbato

dalle ore 9.00 alle ore 17.30 (ultimo ingresso)

Domenica

dalle ore 9.00 alle ore 17.30 (ultimo ingresso)

Aperta tutti i giorni dal 18 marzo al 23 ottobre 2016

Indirizzo

Il Nostro Indirizzo:

Isola Bella

GPS:

45.89538778558771, 8.5267657445346